7 Marzo 2026

”La trappola di Venere”, dopo il successo sanremese Gianluca Mech arriva a Torino

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Dopo la presentazione ufficiale avvenuta il 25 febbraio 2026 a Sanremo, nella prestigiosa cornice del Grand Hotel & Des Anglais – Sala Cavour, nell’ambito di Sanremo Exclusive, il progetto audiovisivo “La Trappola di Venere” prosegue il suo percorso di diffusione e sensibilizzazione con una nuova tappa istituzionale a Torino.

L’iniziativa, ideata dal divulgatore scientifico e imprenditore Gianluca Mech, è dedicata alla sensibilizzazione e alla prevenzione della violenza di genere e propone un approccio innovativo che punta a intervenire prima che la violenza si manifesti, lavorando sui segnali psicologici che possono precedere comportamenti aggressivi.

L’evento torinese, organizzato dall’associazione La Città delle Donne APS in collaborazione con Gianluca Mech, si terrà il 30 marzo 2026 presso la Sala Viglione di Palazzo Lascaris (Via Alfieri 15, Torino).
L’accredito è previsto alle ore 9:30, con inizio dei lavori alle ore 10:00 e conclusione alle ore 13:00.

Un progetto innovativo: prevenire prima che accada

“La Trappola di Venere” nasce con l’obiettivo di cambiare il paradigma nel contrasto alla violenza di genere: non limitarsi ad affrontarne le conseguenze, ma lavorare sulla prevenzione primaria, coinvolgendo direttamente gli uomini e promuovendo una maggiore consapevolezza dei segnali di disagio emotivo e relazionale.

Il progetto si propone di fornire strumenti concreti per:
• riconoscere precocemente pensieri, emozioni e comportamenti a rischio;
• comprendere i meccanismi psicologici che possono degenerare in violenza;
• promuovere consapevolezza, responsabilità e richiesta di aiuto.

Attraverso linguaggi artistici e comunicativi ad alto impatto – cinema, musica e comunicazione sociale – l’iniziativa mira a raggiungere un pubblico ampio e trasversale, con una prospettiva di diffusione anche a livello internazionale.

Il programma dell’evento a Torino

Nel corso della mattinata verranno presentati i principali contenuti del progetto audiovisivo, tra cui:
• il cortometraggio “La Trappola di Venere”
• lo spot sociale “Riconosci i segnali. Chiedi aiuto.”
• l’anteprima del video musicale originale dedicato al tema della prevenzione della violenza di genere

La giornata prevede inoltre una tavola rotonda con esperti, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali, psicologi, educatori e professionisti impegnati nel campo della prevenzione della violenza.

La moderazione sarà curata da Gianluca Mech, che illustrerà la genesi del progetto e il percorso che lo ha portato a essere presentato anche nel contesto istituzionale della Repubblica di San Marino, dove ha ricevuto grande attenzione e apprezzamento.

Patrocini e collaborazioni

“La Trappola di Venere” si distingue per una rete di collaborazioni che coinvolge realtà istituzionali, associative e imprenditoriali impegnate nella promozione sociale e nella tutela delle famiglie.

Tra i principali enti patrocinanti e sostenitori figurano:
• Regione Piemonte
• CNA Impresa Donna
• Kiwanis International
• MOIGE – Movimento Italiano Genitori
• Nazionali Italiane Cantanti
• Dacia Senza Frontiere

Un network che unisce mondo imprenditoriale, associazionismo, realtà educative e organizzazioni impegnate nella tutela dei diritti e nella protezione delle famiglie.

Una nuova cultura della responsabilità

“La Trappola di Venere” non è soltanto un’opera audiovisiva, ma un progetto culturale strutturato che punta a generare un cambiamento concreto nella percezione dei segnali precoci di disagio relazionale e comportamentale.

Attraverso la forza del racconto cinematografico, l’impatto emotivo della musica e una comunicazione diretta e accessibile, il progetto intende contribuire alla costruzione di una nuova cultura della responsabilità, in cui riconoscere i segnali di rischio e chiedere aiuto diventa un atto di consapevolezza e di forza.

Dopo il debutto a Sanremo, la tappa torinese rappresenta un ulteriore passo nel percorso di diffusione dell’iniziativa, rafforzandone il ruolo come progetto innovativo nel panorama della prevenzione della violenza di genere.

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